
Ladri di biciclette, attenti a voi. Il giro d’affari di 20 milioni di
euro l’anno solo in Lombardia dei velocipedi “sottratti” ai legittimi proprietari (cronaca
milanese del Corriere della Sera di ieri) mentre erano parcheggiati in strada sarà finalmente a
rischio se la bicicletta pieghevole del designer Alessandro Belli prenderà piede (è il caso di
dirlo).
Il prototipo, realizzato con il contributo del Programma LIFE dell’Unione Europea,
Verrà presentato e potrà essere provato nell’area espositiva di “Terra, Acqua, Aria &
Design”, l’evento sul design innovativo nei trasporti in programma a Milano a Palazzo
Isimbardi il prossimo 16 giugno.
La bici è realizzata in polipropilene rinforzato da fibre composite, ha ruote con normali
pneumatici tubeless standard ETRTO (28-203), una trasmissione a cinghia con cambio a tre
rapporti, pesa solo 4 chili (come un PC portatile medio con le sue dotazioni), e soprattutto
occupa pochissimo spazio: ripiegata infatti sta in un volume di 48x36x12 cm.
Il segreto della bici da zaino sta nei materiali, tipici
del settore aerospaziale e realizzati da Ticona-
Celanese, azienda tedesco-americana specialista in
tecnopolimeri, e nella struttura a reticolo
pretensionato, con una rigidità pari o superiore a
quella di una normale bicicletta, che si ispira a quello
dei carrelli di atterraggio degli aerei. L’apertura e la
chiusura si effettuano infatti in modo totalmente
automatico, premendo un pulsante.
Sul mercato esistono altre biciclette pieghevoli, a parte la
mitica Graziella, ma hanno tutte un volume più che doppio
una volta compattate e soprattutto sono di difficile usabilità, perché costringono a una
postura molto diversa da quella che si tiene quando si va pedalando e non hanno cambio.
Per i pigri, invece, la bici di Alessandro Belli ha in serbo un’ulteriore sorpresa. La ruota
posteriore può essere sostituita dall’utilizzatore con un sistema elettrico a
pedalata assistita, che porta il peso complessivo a soli 6 chilogrammi.
Un appuntamento del Forum della NetEconomy, “Terra, Acqua, Aria e Design” è il primo
evento in Italia ad affrontare la progettazione dei mezzi di trasporto affrontando il tema in
maniera integrata, evidenziando, attraverso una prospettiva storica e di esperienza attuale, i
principi, le filosofie, le tendenze, i centri di competenza e le personalità che lo hanno
caratterizzato.
Per partecipare è sufficiente registrarsi sul sito www.terracquaria.biz, dove è anche disponibile l’agenda aggiornata.