
Giovanni Scafuro nasce e vive a Napoli. La sua attività, come spesso accade, inizia un po’ per caso. Dopo aver fatto una serie impressionante, per numero e tipo, di lavori (dal benzinaio, al cameriere, al guardiano, al portinaio, al pizzaiolo, al cuoco, all’esattore comunale), tanto che spesso ci si interroga sulla sua vera età, dal momento che afferma di essere nato “solo” nel 1971, viene assunto come disegnatore Cad presso uno studio professionale.
Questo lavoro lo mette finalmente in relazione con l’ambiente e il ruolo a lui più congeniali: da un lato i progettisti e dall’altro gli artigiani, che spesso segue nell’esecuzione dei lavori. Sicuramente questa è la tappa più importante nella sua formazione, mentre la sua curiosità e abilità manuale lo portano ad acquisire una serie di competenze tecniche molto preziose.
Il concetto intorno al quale ruota quella che adesso è diventata la sua attività è molto semplice.
Il mondo è già stracolmo di tutto e tutto è già stato fatto.
E allora quel che resta da fare è solo guardare le cose da un punto di vista diverso da quello solito, senza i pregiudizi che l’uso comune degli oggetti implica.
Dalla quotidianità al quotidiano.
La sua “missione” è liberare gli oggetti intrappolati dalla quotidianità, non dalla funzionalità invece sempre ri-cercata, per poi ri-collocarli nella vita di tutti i giorni, nel quotidiano, investiti di nuova luce.
Al salone del Mobile 2007 - Re Identity
Sito ufficiale : Giovanni Scafuro