
Sin dal titolo, “Tile To Play”, è chiaro l’invito al gioco, alla sfida, alla fusion, alla contaminazione
artistica. Architettura e grafica, immagini e testo per interpretare in chiave creativa il concetto
stesso di piastrella, non solo come complemento d’arredo ma come soggetto di un nuovo
life style.
Dove nasce l’idea.
Caesar, azienda leader nel settore della ceramica, sceglie i giovani per
creare nuove suggestioni: a loro il compito di proporre inediti decori, forme, materia e colori.
E sollecita l’uso dei linguaggi espressivi più all’avanguardia per creare un vero workshop
virtuale, punto di incontro per idee, storie, progetti, legati all’ambiente, all’abitare e alla città
da un fil rouge: la piastrella.
A chi è rivolto il concorso. “Tile To Play” è destinato a studenti e laureati in architettura,
a designer, film maker, visual artist under 35, che possono partecipare da soli o in gruppo.
I concorrenti devono inviare un video di 3 minuti o 15 frames scegliendo come mezzo
espressivo animazione digitale, computer graphic, video, montaggio di slides, fotografie.
Devono anche segnalare uno scatto o un fermo immagine su un dettaglio che rappresenta
il motivo decorativo della piastrella-soggetto. Il concorso, che coinvolge scuole e università,
oltre ai premi in denaro, avrà come palcoscenico finale il World Design Capital di Torino.
Come funziona “Tile To Play”. Il concorso apre il 15 maggio. I partecipanti dovranno iscriversi
al sito www.tiletoplay.it e presentare gli elaborati entro il 31 agosto. I lavori saranno valutati
da una giuria di architetti, scrittori, registi. Premiazione dei vincitori il 1 ottobre a Bologna in
occasione della festa dei 20 anni di Caesar Ceramiche, uno degli eventi più attesi del Cersaie
durante il quale saranno assegnati 3 premi per un valore totale di 9.000 euro.
Per info e per iscriversi al concorso: www.tiletoplay.it