
ZANOTTA. DESIGN PER PASSIONE
C’è chi cerca nel design un segno di prestigio per la casa, chi la praticità, chi la bellezza, ma Aurelio Zanotta punta invece alla sorpresa, alla rivoluzione, all’ironia.
Le origini di questa filosofia progettuale vanno ritrovate nel clima del Sessantotto italiano. La produzione di Zanotta dimostra però che quel periodo creo spazio allo sviluppo di creatività libera ma molto concreta.
Non a caso Aurelio Zanotta era amico di designer e di artisti quali Enzo Mari, Alik Cavaliere e Bruno Munari.
Per citare alcuni dei suoi prodotti più famosi: la poltrona “Sacco” di Gatti, Paolini, Teodoro (1969) che cambiava il modo di sedersi; la serie “Servi”, famiglia di tavolini, attaccapanni, portaombrelli e porta abiti, disegnati da Achille Castiglioni a partire dal 1974; la chaise longue “Brasilia” di Ross Lovegrove (2003) che si curva ad accogliere chi si siede e quando vuota sembra una vela.